E’ mancato il celeberrimo BRUNO’, dal 1983 incontrastato testimone del tartufo nel suo ristorante di Lorgues nel Var

Cosi la stampa francese, sui seguenti link:

Nice-Matin

Le chef et fondateur du célèbre restaurant “Chez Bruno” à Lorgues est mort

Après Philippe Da Silva en 2021, le Var perd un autre chef mythique. Clément Bruno, le chef et fondateur du mythique restaurant “Chez Bruno”…

2 giorni fa

BFMTV

Lorgues: le grand chef Clément Bruno, surnommé le roi de la truffe, est mort à l’âge de 77 ans

VIDÉO – Le grand chef varois Clément Bruno est mort à l’âge de 77 ans au début de cette dernière semaine de janvier 2025. Surnommé le roi de…

.1 giorno fa

Var-Matin

Disparition du chef Clément Bruno à Lorgues: Alain Ducasse pleure “un ami cher”

“La cuisine française a perdu une de ses plus belles figures.” Par ces mots, le chef Alain Ducasse, réagit à la disparition de Clément Bruno…

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1 giorno fa

Var-Matin

Clooney, Pelé, Patrice Laffont… Ces stars qui ont mangé “Chez Bruno”, l’adresse gastronomique incontournable à Lorgues

C’était une adresse incontournable. Pour les amateurs de gastronomie, pour les amoureux de la truffe, mais aussi pour les stars qui…

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Alcuni assiomi da sfatare e altri da confermare su alimentazione e salute

GLI SPINACI SONO RICCHISSIMI DI FERRO: FALSO
LA SAUNA FA DIMAGRIRE: FALSO
TROPPO CIOCCOLATO FA MALE AL FEGATO E RALLENTA LA FUNZIONALITÀ INTESTINALE: FALSO 
IL CAFFÈ ESPRESSO CONTIENE MENO CAFFEINA RISPETTO A QUELLO FATTO CON LA MOKA: VERO
IL CAFFÈ NON È ADATTO PER CHI HA MAL DI STOMACO: VERO
LE ARANCE DI SERA SONO DIFFICILI DA DIGERIRE: FALSO

Lo pubblica Il GOLOSARIO, di cui al seguyente link, che ne contiene e motivi. https://www.ilgolosario.it/it/il-vero-o-falso-del-golosario-parte-1

Bocuse d’Or 2025. Quest’ anno finalmente vince la Francia.

Quest’anno il primo premio non è andato alle nazioni Scandinave come al solito… Da anni la Francia non vinceva il premio dedicato al “suo” grande Paul Bocuse… Altri particolari sul seguente link: https://www.repubblica.it/il-gusto/2025/01/27/news/bocuse_d_or_2025_vince_francia_chef_cucina-423965390

oppure sul seguente link: https://www.italiaatavola.net/horeca/2025/1/27/bocuse-d-or-francia-trionfa-in-casa-italia-in-top-10/110325

Repubblica scrive che “In attesa di rifarsi nel prossimo appuntamento del 2027 la Bocuse d’Or Italy Academy (presidente Crippa e vice presidente Carlo Cracco) ha appena lanciato il bando per la selezione italiana in programma il 18 marzo 2025 a Torino durante la manifestazione Horeca Expoforum, per individuare il candidato per la finale europea del 2026″

A Ortovero (SV) il ristorante Grani di Pepe

Ortovero (SV) – GRANI DI PEPE – Via Roma 5 – Tel. 0182547245

Nella parte più ampia di questa lunga valle che comodamente penetra verso il Piemonte, a una dozzina di chilometri dall’uscita autostradale di Albenga, nel silenzio assoluto della campagna, la casetta in pietra a due piani si staglia solinga nel verde, con a lato il vostro parcheggio riservato.

L’ AMBIENTE è costituito da una sala per una trentina di persone all’interno, più un rustico spazio esterno nella  bella stagione. L’ambiente, climatizzato, più illuminato che in passato, è romantico ed accogliente; anche la musica in sottofondo non cade nella banalità. I tavoli non sono fitti, sono quasi tutti dotati di tovaglie in stoffa, le stoviglierie sono di tono, le sedie funzionali anatomiche (freddine senza cuscino), non manca da anni una bottiglia olio EVO Armando Garello di Nasino, il cestinetto comprende pani e grissini artigianali ed è presente anche il secchiello se ordinate vini bianchi.

“CUCINA SEMPLICE” è sottolineato nel logo del locale, ma è un concetto quasi civettuolo, perché l’assortimento è ricco, piuttosto variegato e persino molto riguardoso anche per le esigenze dei celiaci. Sette ANTIPASTI (€ 14-25) tra i quali il piccolo Bloc de Foie Gras, Pan brioche nature e chutney di cipolla rossa; oppure i Calamari saltati in padella su crema di zucca Mantovana. Il Coperto (€ 3) è timidamente indicato in piccolo all’inizio della seconda pagina della carta, nella quale trovate cinque PRIMI PIATTI (€ 18-22), tra i quali i generosi Maltagliati di farina di castagne, Castelmagmo e tartufo nero di Nasino; oppure i Ravioli di Robiola, crostacei e cipolla caramellata. Sei i SECONDI PIATTI (€ 18-26), tra i quali cito la Buridda di stoccafisso alla Ligure, oppure il Coniglio in casseruola con profumi liguri e adeguato contorno. Al DESSERT (€ 9) spunta una carta con un florilegio di titoli invitanti, tra i quali la Stroscia di Pietrabruna e gelato allo zabaione, oppure la Tarte Tatin di mele servita tiepida e gelato fior di latte, non troppo zuccherata. In molti venerdì sera vengono organizzate serate a tema, sui 40 euro, propagandate tramite il loro sito web.

CARTA VINI: Fino agli anni ’50, troneggiava un grappolo d’uva nera persino sullo stemma del Comune di Ortovero. Ciò la dice lunga sulla importanza delle vigne e dei vini della zona. La lista (a partire da € 22) è quindi ricca di etichette locali ma non vi si fossilizza e, elencando per Regioni bianchi e rossi insieme, comprende  oltre 100 vini “fermi” oltre a una cinquantina di “bollicine” italiane e straniere. Una particolarità tra queste ultime? Il SAN EIZE 2021 Brut Nature, elaboré par André Beaufort, Vin Mousseux (da non confondersi con gli champagnes dal cognome identico), piacevolmente beverino eppure di una certa intriganza, nonostante i suoi 12 gradi provvidenziali salva patente (€ 42). I distillati finali, in mostra proprio là di fronte, possono costituiti anch’essi un bel momento.

Il SERVIZIO, che non vi “ronronna” inutilmente intorno, pur essendo ben presente, pronto,  curato, ben fatto e competente anche in fatto di vini, completa il simpatico insieme.