A mezzora da Ventimiglia, potrebbe essere questa la vostra terrazza per il mezzodì del 25 Aprile, con due menu da soli 52 e 62 euro, più vini ovviamente.
La foto mi è molto cara perché ritrae la terrazza che comparve nel 1992 sulla copertina di Gente Viaggi, contenente il mio primo servizio “noviziale” di una decina di pagine, con foto dell’impareggiabile Mario Pagani, su 30 ristoranti Costazzurrini; tra i quali questo questo nido d’aquila.
Il cuoco è ben reputato da una stella Michelin; ma è l’albergo, già dimora di Re Gustavo di Svezia, la perla che merita anche il viaggio. Il telefono è: 0039 493 411224. Il sito www.chateaueza.com
E’ un motore di ricerca creato e gestito dalla FIAB che elenca 1000 strutture che accolgono volentieri i ciclisti, mappe, kit per riparazioni, noleggi e… colazioni molto energetiche! Il link è il seguente :
Viaggi, guide, organizzazioni, etc … tutto dedicato al turismo esclusivamente femminile, per single dai venti ai cinquanta anni. Ogni informazione è sul seguente link: http://www.amicadivaligia.it/
Come già preannunciato qui (e come d’uso ormai in tutti i grandi ristoranti), a latere del Restaurant des Rois è stato aperto questo locale più alla mano. Il nuovo chef bistellato Yannick Franques (già allo Château St. Martin a Vence) ne ha affidato i fornelli a Anne Sophie Sabini. Il locale, assai informale, sarà aperto tutti i giorni dalle 12.15 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 22 salvo lunedì e martedì. Prezzi a partire da € 9 per le entrées, € 14 pour les plats, e 6 per il dessert. Un modo per metter piede in questa antica mitica villa italiana con cuore e portafogli entrambi leggeri. Prenotazioni: 04 93 01 00 01
(P.S: ad inizio secolo questo fu il primo telefono installato a Beaulieu, lo si vede dal numero).
L’antico ristorante/museo di Rue Beaumont, dove dal 1925 madame Barale, originaria di Ceriana (IM), conservò sino agli inizi di questo secolo le tradizioni della cucina nizzarda ( e anche quella di gettare il ricavato nel suo grembiule piegato a saccoccia, mentre faceva partire le pianole e tutti cantavano Nissa la Bella (*), sta per riaprire grazie alla figlia Michèle, in società, pare, con i titolari del Pipo di Nice. Il museo verrà spostato altrove. Riferirò.