I ristoranti si stanno svuotando. Le disdette fioccano. Un ristoratore reputato mi ha confidato che, oltre ad offrire come di consueto la possibilità di averlo al domicilio per feste di famiglia, sta esaminando una nuova ipotesi . Servire con fattorino Take Away, dei frugali ma qualificati pasti, con consegna a domicilio; approfittando sopratutto del fatto che la sua città ha dimensioni che, tutto sommato, consentirebbero arrivi Express … ancora caldi…
In FRANCIA, al ristorante, la caraffa d’acqua gratuita è imposta da una legge del 1967: ora una legge impone di renderne maggiormente visibile tale offerta. In Francia è stato adottato impone ai ristoratori, dal 1 gennaio 2022, di “indiquer de manière visible sur leur carte ou sur un espace d’affichage la possibilité pour les consommateurs de demander de l’eau potable gratuite. Ces établissements doivent donner accès à leurs clients à une eau potable fraîche ou tempérée, correspondant à un usage de boisson“. Lo stesso testo di legge vieta, dal 1/1/2021 acqua in bottigliette di plastica nei locali pubblici e nelle manifestazioni
A WineNews, le battaglie degli apicoltori italiani professionisti, raccontate da Giuseppe Cefalo, alla guida dell’Unaapi, nel congresso di Grosseto: “abbiamo inviato all’Ue un documento di integrazione alla Pac 2020 per mettere gli impollinatori al centro della Politica agricola comune come termometro della sua efficacia. Ma stiamo anche pensando ad una grande campagna a sostegno del miele italiano, perchè nonostante le produzioni molto basse c’è poca richiesta di prodotto e fare educazione al consumatore è fondamentale”. E’ l’inizio di un articolo che potrete leggere per intero sul seguente sito: https://winenews.it/it/chiediamo-allagricoltura-un-modo-di-produrre-molto-piu-sostenibile-lappello-degli-apicoltori
Tre anni fa, con la collaborazione del Consorzio Valle Argentina ed altri volenterosi e senza aiuti delle autorità pubbliche italiane, grazie all’amico Pascal Loddo (Assessore a Cagnes sur Mer), convinsi Louis Negre, sindaco della città (50 mila abitanti), ad realizzare questo mercatino settimanale, che fu inaugurato alla presenza del Console Italiano di Nizza. La manifestazione si rivelò indovinata tanto che fu poi “esportata” anche alla vicina Villeuve Loubet. Una soddisfazione: a distanza di tempo il “Mercato Italiano” è cresciuto, e così anche ai buoni affari realizzati in tre anni dagli ambulanti italiani, molti dei quali Liguri…!!! Una bella soddisfazione: disinteressata da parte mia.
A volte i ristoranti occupano spazi all’aperto restringendo vicoli che, pur senza restringimenti, risultano angusti al passaggio delle persone. Ma a Rennes (F), dal 1° di gennaio 2020 i dehors chiusi ai 4 lati dei ristoranti del Centro Storico di Rennes sono vietati, così come i loro “mobili” pubblicitari. Saranno possibili soltanto ombrelloni e altri accessori di minimo impatto dei quali il Comune fisserà anche il colore (un po’ quel che successe, squallidamente, per anni sulla calata del porto di Imperia Oneglia). I pareri sono divisi, stante anche il fatto che i favorevoli al divieto non vedranno liberarsi spazi di suolo pubblico, che rimarranno comunque occupati dai tavoli ….
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