“Negli ultimi anni i consigli per gli acquisti sono progressivamente passati sul web con blogger o gli influencer. Questa nuova frontiera della pubblicità presenta però molti rischi, perché per sua natura è spesso subdola o celata. La pasta o l’olio che vengono proposti dal piccolo guru della cucina di turno non sono accompagnati da spiegazioni tecniche, né tanto meno sono chiariti i valori (o i limiti) a livello di salute. Pensiamo solo all’incontrollato proliferare di siti che propongono diete miracolose e senza alcun supporto scientifico. E’ una interessante analisi di Italia a Tavola. Per l’articolo completo il link è il seguente: